Questa scoperta può essere utilizzata anche all’interno delle case di riposo per stimolare la memoria degli anziani.
Il cibo in questo caso diventa quindi il filo conduttore di un’esperienza culinaria molto più ampia che va al di là del semplice pasto ma che abbraccia il vissuto dell’anziano e che può conservarne la memoria attraverso la condivisione dei suoi ricordi.
Dei semplici biscotti al burro, per esempio, possono diventare lo spunto per una conversazione che porta l’anziano a rievocare i bei momenti dell’infanzia; ricordi che possono intrecciarsi con quelli degli operatori della casa di riposo o degli altri ospiti dando vita a storie che fanno sentire più a casa.
A goderne, infine, è anche il palato con la degustazione di cibi che hanno un importante valore aggiunto: ristorano l’anima.
Il nostro sito web è stato inserito tra le case di riposo a Roma citate sul portale Casefamigliaecasediriposo.it!
