IDROKINESITERAPIA E LA RIABILITAZIONE DEI TRAUMI SPORTIVI

IDROKINESITERAPIA E LA RIABILITAZIONE DEI TRAUMI SPORTIVI

Riabilitazione in acqua: obiettivi

Negli ultimi anni il lavoro in acqua ha acquisito un ruolo peculiare nella rieducazione dei traumi da sport. Numerose sono le attività finalizzate al ricondizionamento fisico dello sportivo spaziando da quelle atletico-sportive (aquarunning, aquawalking, aquatraining) e ludico-ricreative (fitness), alle strategie preventivo-riabilitative proprie dell’Idrochinesiterapia.

Vantaggi dell' Acqua nei traumi sportivi

  1. Effetto miorilassante con riduzione delle contratture e delle rigidità articolari ( azione della temperatura e della spinta idrostatica )
  2. Possibilità di incrementare l’intensità degli esercizi senza gravare sulle articolazioni ( trovandoci in un ambiente microgravitario ) e senza le tipiche complicanze del lavoro a secco ( infiammazioni locali, particolare stanchezza fisica, ecc…)
  3. Agli effetti dell’esercizio fisico in acqua, si somma l’azione drenante della pressione esercitata dalle molecole d’acqua sui muscoli immersi ( pressione idrostatica )
  4. Possibilità di focalizzare l’attenzione su distretti particolari grazie all’effetto biofeedback dell’acqua ( è possibile pianificare l’azione essendo i movimenti rallentati dalla resistenza idrodinamica )
  5. Riabilitarsi ed allenarsi in un ambiente diverso ed originale come quello acquatico ha effetti benefici anche sulla sfera psicologica dello sportivo ( spesso demoralizzato e demotivato per la gravità dell’infortunio )

Fase 3 ( Riproduzione e rieducazione del gesto sportivo tecnico )
Per i tennisti ad esempio riproponiamo la fase del servizio in appoggio bipodalico ( un piede sullo step e l’altro su tavoletta galleggiante sospesa ) con o senza destabilizzazioni.

Perché scegliere la nostra piscina?

  • Perché durante il percorso riabilitativo sarete assistiti solo da operatori specializzati nella traumatologia sportiva ( fisioterapisti, idrokinesiterapisti, medici dello sport )
  • Perché i nostri programmi di esercizi sono strettamente individualizzati, tenendo conto delle problematiche e delle caratteristiche di ogni sportivo, ( tipo di trauma, livello di acquaticità, ecc… )
  • Perché disponiamo di una vasta gamma di strumenti per poter proporre esercizi di differente difficoltà ed intensità ( come ad esempio il bilanciere per lavorare sull’equilibrio e sulla propriocezione a diversi livelli di profondità )
  • Perché la nostra piscina per le sue caratteristiche tecniche è a tutti gli effetti l’ambiente ideale per il recupero funzionale di atleti di qualunque livello ( con la possibilità di simulare e correggere real time eventuali errori nell’esecuzione di gesti sport-specifici con resistenze elastiche e controcorrente )

A seconda della finalità terapeutica, la rieducazione funzionale in acqua prevede tre fasi:

  • Fase iniziale ( preventiva )
  • Fase intermedia ( post-trauma o chirurgica )
  • Fase finale (per il recupero completo e la ripresa delle abilità motorie legate al gesto sportivo )

A livello esemplificativo, vengono riportate di seguito alcune strategie riabilitative in relazione a particolari distretti anatomici, sede di ricorrenti traumi da sport.

Esercizi per traumi sportivi

  • SPALLA

Fase 1 ( Esercizi di mobilizzazione al limite del range non doloroso )
Esercizi in subacquea
Esercizi propriocettivi ( mantenere due palle con le mani sott’acqua a vari livelli di galleggiamento )
Fase 2 ( Esercizi di rinforzo muscolare )
Esercizi con elastici, palette, palle e tavolette contro resistenza acquatica su vari piani
Remate acquatiche

esercizi traumi sportivi spalla in acqua

  • COLONNA VERTEBRALE

Fase 1
Mobilizzazione attiva degli arti inferiori in galleggiamento verticale con immersione completa/parziale
In posizione seduta o in ginocchio flessioni laterali e torsioni
Esercizi in posizione quadrupedica in acqua bassa
Fase 2
Esercizi di equilibrio posturali (spostamenti con cintura galleggiante)
Fase 3
Recupero funzionalità completa della colonna con esercitazioni specifiche in acqua media e bassa ( balzi, salti, corsa per i runners )
Seduti su ciambella, colpire di testa la palla lanciata dall’operatore da varie direzioni ( calciatore )

  • ARTI INFERIORI

Fase 1
Esercizi di articolarità in acqua alta ( galleggiante alla vita ) prima a leva lunga e poi breve su tutti i piani, senza attrezzi
Camminate con controllo dei vari fulcri ( anche, piedi ecc…)

esercizi traumi sportivi arti inferiori in acqua

Fase 2
Esercizi di rinforzo con elastici ed idrocavigliere
Nuoto con pinne
Fase 3
Ripristino della dinamica motoria generale e specifica dello sport praticato
Riproduzione slalom su superficie instabile con destabilizzazioni indotte dal getto acquatico controcorrente ( sciatore )


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