Le patologie del ginocchio, nuove strategie terapeutiche: sfruttiamo il tessuto adiposo

Le patologie del ginocchio, nuove strategie terapeutiche: sfruttiamo il tessuto adiposo

Nel video l’ntervista del Dott. Adriani a Medicina 33, sul trattamento conservativo con ASC (Cellule Mesenchemiali del Tessuto Adiposo)

PRENOTA SUBITO una VISITA FISIATRICA GRATUITA per la PREVENZIONE e CURA dell’ARTROSI e delle MALATTIE ORTOPEDICHE


CONTATTA SUBITO un RESPONSABILE della FISIOTERAPIA

0651037125




OPPURE CONTATTACI VIA MAIL


Il tuo nome (richiesto)

Il tuo telefono (richiesto)

Ginocchio e patologie muscoloscheletriche

Le patologie muscoloscheletriche rappresentano la causa più comune di dolore severo a lungo termine e di disabilità fisica.
La decade dal 2000 al 2010, è stata definita la “decade dell’osso e delle articolazioni” e ha visto l’attuarsi di ricerche rivolte alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle patologie che le interessano.

Di queste problematiche muscoloscheletriche la patologia artrosica è il disordine osteoarticolare più comune e la principale causa di disabilità dei soggetti sopra i 50 anni di età. I sintomi più spesso lamentati dai pazienti sono la limitazione funzionale (80% dei casi) e la relativa difficoltà nell’eseguire le attività quotidiane (25% dei casi).

A volte, inoltre, la sintomatologia dolorosa di un ginocchio in questi pazienti, anche in assenza di trauma, può dipendere da una lesione meniscale a cui può associarsi un problema meccanico (blocco articolare) determinato dalla lesione stessa.
Infine le lesioni della cartilagine articolare del giovane, a causa del limitato potenziale di guarigione intrinseco, sono difficili da trattare e rimangono un problema di difficile risoluzione per chirurghi ortopedici e fisiatri.

La capacità di rigenerazione della cartilagine, infatti, è limitata a causa del suo “isolamento” rispetto ai sistemi di regolazione sistemica, dell’assenza di vasi e terminazioni nervose e poiché a differenza di molti tessuti, nessuno dei processi infiammatori è utile per la sua guarigione.

Il trattamento conservativo ha l’obiettivo di migliorare la sintomatologia dolorosa, la funzionalità articolare e cercare di modificare il corso della degenerazione cartilaginea riducendo e rallentando la progressione verso OA. Nell’ambito farmacologico vengono utilizzati generalmente i FANS o i cox-2, anche se i potenziali effetti collaterali ne riducono i tempi e i campi di utilizzo reale.

L’iniezione intra-articolare di corticosteroidi porta a benefici solo a breve termine sul dolore e sulla funzionalità articolare. Inoltre, diverse evidenze dimostrano che il loro utilizzo non altera minimamente il decorso degenerativo, ma anzi, lo peggiora.

Possibili strategie terapeutiche

Tra le diverse scelte terapeutiche ci sono:

  • l’infiltrazione di acido ialuronico (HA), è estremamente diffusa nella pratica clinica, con buoni risultati riportati in diversi studi per quanto riguarda controllo del dolore, recupero funzionale e conseguente recupero della qualità di vita.
  • il PRP, infiltrazione di plasma autologo arricchito in piastrine derivato dal sangue venoso del paziente, il cui interesse è cresciuto in seguito alla necessità di interventi su larga scala, alla possibilità di utilizzare prodotti autologhi con ridotta possibilità di avere reazioni avverse e ottenuti con procedure semplici e rapide, alla osservazione degli effetti in vivo.
  • il tessuto adiposo del paziente verso cui si è spostato l’interesse, recentemente, per la sua funzione meccanica, lubrificante, ma anche riserva di cellule totipotenti e fattori di crescita da cui deriva il possibile effetto di “biostimolazione” del trofismo cellulare, in assenza di reazioni di tipo immunomediato.

L’innesto autologo di ASC (cellule mesenchimali del tessuto adiposo) prevede il prelievo e l’innesto di cellule mesenchimali adipose dal paziente che è contemporaneamente donatore e ricevente.

I vantaggi dell'utilizzo dell'ASC

Utilizzare questo meccanismo ha diversi vantaggi quali:

  • scarsa possibilità di rigetto,
  • impossibilità di contrarre malattie infettive da altro donatore,
  • facilità di riassorbimento da parte dell’organismo e tempi di recupero veloci con benefici a medio lungo termine.

Da ormai diversi anni il Dott.Adriani sta utilizzando questa metodica infiltrativa in associazione o meno all’artroscopia. L’intervento potrà essere eseguito in anestesia locale o spinale, in regime di DS e in sala operatoria per garantire i massimi livelli di sterilità.
Il debridement artroscopico, ha l’obiettivo di rimuovere le cellule infiammatorie, i corpi liberi o gli elementi instabili della cartilagine articolare ed eliminare quindi tutti i potenziali elementi di irritazione meccanica.

La procedura

La procedura dell’innesto di tessuto adiposo prevede di eseguire una lipoaspirazione dalla regione addominale (in alternativa, per presenza di cicatrici etc, dai fianchi o dalle cosce) attraverso una piccola incisione.

ginocchio curarlo con tessuto adiposo

Il tessuto adiposo così ottenuto viene “purificato” dalla componente ematica, che avrebbe un’azione pro-infiammatoria nell’articolazione, attraverso un lavaggio in apposito device.

ginocchio curarlo con tessuto adiposo

Il tessuto adiposo viene quindi infiltrato in articolazione. Le cellule staminali del tessuto adiposo, una volta innestate nell’organismo, sono in grado di migliorare la lubrificazione del comparto intrarticolare, aumentare la distanza tra i capi articolari riducendone l’attrito, mantenere lo spazio articolare per migliorare l’attività visco suppletiva del liquido sinoviale.

ginocchio curarlo con tessuto adiposo

Post Operatorio

Nel post operatorio bisogna prevedere un periodo di “scarico” dell’articolazione di 3 settimane per non compromettere le caratteristiche meccaniche del tessuto innestato, indossare una pancera addominale per 2-3 settimane per ridurre il rischio di ematomi locali.
Sono consentiti i movimenti fuori carico.
L’obiettivo principale di tale metodica è quello di fornire una riduzione della sintomatologia dolorosa del paziente con problematiche cartilaginee migliorandone la funzionalità e quindi la qualità di vita.

PRENOTA SUBITO una VISITA FISIATRICA GRATUITA per la PREVENZIONE e CURA dell’ARTROSI e delle MALATTIE ORTOPEDICHE


CONTATTA SUBITO un RESPONSABILE della FISIOTERAPIA

0651037125




OPPURE CONTATTACI VIA MAIL


Il tuo nome (richiesto)

Il tuo telefono (richiesto)

Condividi il Post

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione ne accetti l'uso. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Chiudi