Spondiloartrite e Spondilartosi non sono lo stesso nome della malattia, ma le sue due varietà. Sono malattie vertebrali degenerative.
Per diversi motivi, questo ammortizzatore può diventare più sottile cosi le articolazioni della colonna e i corpi vertebrali si deformano, producono molti osteofiti che formano delle vere e proprie le sporgenze ossee.
Alcuni fattori di rischio:
- traumi alla schiena;
- sollevamento pesi costante;
- lavori usuranti con sollevamento di carichi costante;
- alterazioni delle curvature della spina dorsale (scoliosi, cifosi, lordosi);
- disordini metabolici;
- cattiva circolazione;
- stile di vita sedentario.
I sintomi della spondiloartrosi di solito non sono invalidanti. Tuttavia, ci sono casi in cui i cambiamenti nella colonna vertebrale possono influenzare i nervi che vengono schiacciati e provocare gravi disturbi e dolori, come ad esempio la lombosciatalgia.
La Spondilartosi del collo, oltre al dolore al collo e alle vertigini cervicali, può influenzare le braccia, le mani o le dita, la cervico-brachiagia. Nella Spondilartosi lombare, oltre alla lombalgia (dolore nella zona lombare)può colpire le gambe.
I sintomi variano a seconda della parte della colonna vertebrale interessata.
Il movimento e l’allenamento terapeutico rimangono la migliore cura per la spondiloartrosi, attraverso la programmazione di esercizi di riabilitazione funzionale.
I fisioterapisti inoltre possono anche eseguire terapie fisiche strumentali, tra le quali distinguiamo:
Magnetoterapia;
Tecarterapia;
Laserterapia;
Altri trattamenti per la Spondiloartrosi sono:
Terapia manuale;
Massoterapia;
Idrokinesiterapia.
In alcuni casi, può essere indicato un intervento chirurgico.
