Questa patologia, che colpisce principalmente le donne, è chiamata così perché, il soggetto che ne è vittima, rimane con la falange bloccata in flessione, e qualora volesse estenderla, ci riesce facendo uno scatto molto brusco e talvolta anche doloroso.
restringimento della guaina, soprattutto a livello delle pulegge, che provoca difficoltà, e spesso impedisce, il normale scorrimento del tendine;
il tendine reagisce alla compressione della guaina formando dei piccoli noduli, che contribuiscono a bloccare il suo movimento, causando il fastidioso rumore di scatto.
L’intervento è eseguito in anestesia locale e Day Hospital, e mediante un piccolo taglio alla base del dito ha lo scopo di liberare il tendine patologico attraverso la sezione della puleggia. In alcuni casi è possibile trattare la patologia in endoscopia, eseguendo l’intervento attraverso due piccoli fori alla base del dito.
- Ultrasuoni,
- Laser ad alta potenza,
- Tecarterapia applicata in modalità capacitiva ma dopo aver effettuato 5 sedute i sintomi non si erano ridotti minimamente.
Contemporaneamente può essere utilizzata la terapia mio-fasciale, coadiuvante delle terapie fisiche.
