È una attività fisica muscolare di alto livello che ci permette di migliorare e mantenere le giuste posture, attraverso una maggiore consapevolezza del nostro corpo, così da usarlo nel modo ottimale per svolgere le attività quotidiane.
L’obiettivo del fisioterapista specializzato è quello di educare agli adattamenti positivi riducendo al minimo i rischi.
La postura è assolutamente univoca ed è determinata da vari fattori legati alla persona e al suo stato spicologico-emotivo, allo stress, a traumi vari, alla respirazione scorretta e all’alimentazione.
Il rapporto tra corpo e mente è importante e bidirezionale: la nostra mente influenza il corpo che reagisce con determinate posture le quali, a loro volta, influenzano le azioni/reazioni della nostra mente.
Dal momento che trascorriamo la maggior parte del tempo in ambienti artificiali, ai quali ci siamo dovuti adattare difficilmente al livello biomeccanico, l’equilibrio del nostro corpo al livello muscolo-scheletrico si modifica determinando alterazioni principalmente posturali, cambia il baricentro e aumenta l’instabilità articolare, muscolare e psicofisica.
Riuscire a correggere una postura scorretta per mantenere quella adeguata ci aiuta quindi anche al livello energetico.
Le cattive posture portano ad un indebolimento dei muscoli e delle articolazioni con la conseguente manifestazione di dolore e problemi in varie parti del corpo ad es:
- ernia del disco
- cervicalgie
- mal di schiena
- iperlordosi e ipercifosi
- alterazione delle spalle
- alterazione delle articolazioni di anca, ginocchio e caviglia
- indebolimento muscolare al livello di polpacci, coscia e glutei
1- ridotta tenuta muscolare – gli atteggiamenti che assumiamo in modo prolungato, mantengono alcuni muscoli in posizione accorciata, ad esempio i flessori dell’anca che quindi si adatta alla posizione.
2- debolezza muscolare – alcuni muscoli come i glutei, dovendo mantenere per lungo tempo posizioni sedute si allungano e vengono inibiti.
4- alterazione del controllo neuromuscolare
5- infiammazione – la cui inibizione muscolare e articolare può provocare l’alterazione della postura.
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È bene eseguire esercizi regolarmente facendo attenzione a:
- la qualità del movimento rispetto alla quantità,
- la precisione del movimento con esecuzioni lente e controllate,
- l’allineamento e la postura durante l’esercizio,
- mantenere l’equilibrio attraverso la respirazione con i tempi e le pause giuste.
Generalmente per ritrovare il benessere fisico servono almeno 2 mesi di terapia; ogni seduta è organizzata dal terapista in esercizi adeguati all’obiettivo da raggiungere. Ogni esercizio deve essere eseguito correttamente rispettando più che altro la durata della sequenza.
Con il tempo, acquisiamo la percezione del nostro corpo, riuscendo a mettere in pratica ciò che ci serve per controllare la postura in situazioni statiche e dinamiche.
Occorre ribadire e non dimenticare che le regole per la ginnastica posturale sono semplici ma fondamentali: personalizzazione, gradualità nella esercizi, lentezza, precisione e controllo.
Ci sono tuttavia condizioni specifiche in cui potrebbe non essere utile come ad esempio per chi soffre di lombalgia o ernia del disco, quando si creano pressioni troppo forti sui dischi stessi.
